La bandiera nerorossa della Valle d'Aosta

Storia delle origini della bandiera valdostana
Descrizione della bandiera nerorossa

NERO E ROSSO
La bandiera della Valle d'Aosta si presenta di forma rettangolare ed è suddivisa verticalmente in due sezioni uguali di colore nero (dalla parte dell'asta) e rosso.
La sua origine risale probabilmente all'araldica locale medievale. Colori usati dalla potente famiglia Challant, essi si trovano anche su si un sigillo cinquecentesco del Ducato di Aosta (si tratta di un leone d'argento su scudo nero al capo di rosso).
Tali colori sono stati ripresi poi dal canonico Joseph-Bréan. Essi appaiono sulla copertina di una pubblicazione intitolata "I grandi valdostani" edita nel 1942. La Resistenza li fece propri proponendoli sulla sua bandiera, ossia un drappo formato da due bande verticali: nero (sopra) e rosso (sotto), a volte anche viceversa.
Riconosciuta poi da tutti i valdostani, tale emblema non fu però ufficializzato dallo Statuto speciale (1948) ma si trasformò comunque subito come bandiera ufficiale. Finalmente il Consiglio Valle-Conseil de la Vallée ha ufficializzato tale simbolo con apposita norma (Legge regionale 16 marzo 2006, n. 6, Art. 5): "La bandiera della Regione è formata da un drappo di forma rettangolare, alto due terzi della sua lunghezza, suddiviso verticalmente in due sezioni uguali di colore nero e rosso, con il nero aderente all'inferitura."

LEONE
Per il leone - che non appare sulla bandiera - il discorso è un po' diverso. Tale simbolo, che da sempre è utilizzato per connotare la Comunità Valdostana, è anch'esso antico.
Il leone è stato utilizzato già nel Medioevo da numerose famiglie locali. Almeno una ventina lo esponevano nei loro scudi, probabilmente mutuandolo da uno comune a tutti le cui origini si perdono nel tempo.
Il Conseil des Commis (che nacque nel '500 come una sorta di Giunta di Stato) l'ha adottato come simbolo ufficiale nel 1536.
Il leone (di argento in campo nero), che è anche il simbolo della Città di Aosta, è stato adottato poi dalla circoscrizione autonoma della Valle d'Aosta (1945) poi Regione Autonoma della Valle d'Aosta (1948).