Pays d'Aoste

MOVIMENTO CULTURALE DI OPINIONE

 

Pays d'Aoste è un movimento culturale d'opinione apartitico e senza scopo di lucro che fa parte dell'associazione culturale Centro Studi Jean-Baptiste De Tillier fondata ad Aosta nel 1989.

Il gruppo Pays d'Aoste nasce nel 2012 con l'intento di difendere e promuovere l'identità valdostana.

Pays d’Aoste - chi siamo?



Tutto è cominciato all’inizio del 2012, sia durante, sia a margine delle numerose conferenze di presentazione del libro “La Questione valdostana: una nazione senza Stato”, che si sono svolte in molte località della Valle d’Aosta a cura di Mauro Caniggia Nicolotti e Luca Poggianti.

Durante tali incontri, diverse persone interessate a sviluppare i temi legati all’identità valdostana e alla storia della nostra terra hanno deciso di organizzarsi insieme in un movimento culturale.

Forti, dunque, di tale interesse da parte di molti, il 27 ottobre è stato costituito il gruppo “Pays d’Aoste” all’interno dell’associazione culturale Centro Studi De Tillier.

“Pays d’Aoste" è un movimento culturale e d’opinione di carattere apartitico, non confessionale e che intende raggruppare tutte quelle persone e quei gruppi che si riconoscono nei principi qui enucleati.

 

 

Nel particolare...

 

Abbiamo a cuore la Valle d'Aosta e intendiamo adoperarci per salvaguardare la sua integrità territoriale, così come quella etnico-linguistica e culturale, ma anche la sua storica autonomia. Sosteniamo e reclamiamo, quindi, il diritto all'autodeterminazione del popolo valdostano.

Riteniamo, infatti, che la diffusione del benessere tra i cittadini valdostani e lo sviluppo sociale ed economico della Valle d'Aosta non possano prescindere dalla difesa di tali valori.

Per noi è prioritario che i valdostani si riapproprino della loro storia ancestrale, unico ingrediente che possa permettere la ricostruzione di un forte sentimento comune di appartenenza al territorio, bussola del nostro avvenire.

 

Per saperne di più... ossia istruzioni per l'uso...

 

Il nostro gruppo nasce, come detto inizialmente, da una costola del Centro Studi De Tillier, associazione culturale costituita nel lontano 1989 e che da allora ha all'attivo centinaia di iniziative (editoriali, artistiche, culturali,....).

I suoi componenti hanno età, professioni e provenienze diverse, ma convergono tutti sull'impegno in difesa dell'identità valdostana.

Non chiediamo mai ai nostri aderenti per chi votano, né diamo un indirizzo di voto a loro o a chichessia.

Recentemente in rete sono apparse alcune critiche nei nostri confronti, definendoci un "fantomatico" movimento d'opinione "che si fa chiamare" Pays d'Aoste; se non addirittura aggettivi (diciamo "discutibili") rivolti ai nostri rappresentanti e al loro modo di pensare. Francamente non capiamo il perché di tali atteggiamenti.

Noi non cerchiamo lo scontro, ma la dialettica... e nel solco della libertà di pensiero e di azione e del rispetto delle regole democratiche e morali.

Non siamo legati ad alcun partito o movimento politico, né dobbiamo rendere conto a questo o a quell'altro uomo politico, né tantomeno a interessi privati o di vario genere.

Siamo un gruppo che ha a cuore la Valle d'Aosta e le sue vicende. C'è qualcosa di strano o di subdolamente politico in tutto ciò? Non chiediamo voto, né abbiamo ambizioni di candidatura; non prendiamo contributi pubblici e non ci ritieniamo il Verbo assoluto prevalente su ogni altro pensiero.

Siamo semplicemente valdostani che hanno a cuore il loro territorio e che esprimono questo affetto nel modo che ritengono più consono alle loro capacità e desideri.

Il tutto nel rispetto di tutte le diversità; non solo di pensiero, ma anche di etnia, lingua, religione, colore e altre caratteristiche che, per noi, rappresentano solo la ricchezza umana di questo mondo e che non dovrebbero essere mai motivo di esclusione. L'integrazione e la condivisione sono tra i tanti ingredienti del vivere comune, spirito di libertà e di pace.

Questo siamo!